Antonietta TRIOLO
Naturopata - Riflessologa - Floriterapeuta - Master Reiki - Master PNL
Professionista Legge 4/2013


 

Buongiorno, mi chiamo Antonietta Triolo.

Ho iniziato ad occuparmi di sviluppo personale a 16 anni, quando comperai per la prima volta un libro di Antony Robbins intitolato "Come ottenere il meglio da sé stessi e dagli altri".

Fu amore a prima vista nei confronti di tutto ciò che concerne lo sviluppo delle potenzialità personali di un individuo. Da allora non ho più smesso di leggere e frequentare corsi.

Mi sono laureata nel 1998 in Scienze Politiche indirizzo Sociologico presso l'Università di Bologna con la tesi "Il concetto di Ruolo nel quadro della Teoria Sociologica".

Subito dopo la laurea ho conseguito il Master in Programmazione Neuro Linguistica con NLP ITALY, collaborando in seguito con loro per vari anni come assistente ai corsi di PNL.

Dal 2000 ad oggi ho conseguito gli attestati di: Naturopata, Riflessologa, Floriterapeuta, Master Reiki metodo Usui, Radioestesista, Master di alta formazione in Naturopatia Clinica.

Mi sono formata in tecniche come la Cristalloterapia, la Moxa, e vari corsi di massaggio olistico del corpo.

Penso sinceramente che la mia voglia di conoscere e imparare non avrà mai fine.

 

Chi è il Naturopata


Il NATUROPATA si pone come una figura professionale che si occupa della rieducazione al Ben - Essere della persona.

Offre un approccio naturale e non medico alla salute.

Il suo campo d'azione si colloca nelle aree non specificatamente mediche della salute, non avendo finalità né diagnostiche né terapeutiche, ma di stimolo delle capacità di autoguarigione della persona nella sua globalità.

Il suo fine è, infatti, quello di stimolare le innate potenzialità di recupero ed autoguarigione della persona stessa, di riequilibrare l'organismo nella sua globalità, in modo naturale e non invasivo.

Egli si pone come esperto nella prevenzione e nel riequilibrio di terreno, come figura di riferimento nell'educazione e promozione della salute individuale, familiare, sociale e ambientale in un'ottica vitalistica e secondo le tradizioni naturopatiche.

Ha anche il compito di stimolare le persone, a livello educativo, affinché ognuno possa riappropriarsi di uno stile di vita che rispecchi il proprio equilibrio di salute.

Oggi sempre più è sentita l'esigenza di vivere secondo le leggi della Natura e, quindi, ciò implica una maggiore conoscenza di sè.

E' in questo contesto che la figura del Naturopata ha sempre più senso di esistere, in veste di operatore del Ben - Essere.


Il mio lavoro da Naturopata
 

La naturopatia è una disciplina (o meglio un insieme di discipline) riconosciuta dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), che agisce favorendo la capacità innata dell’organismo di star bene, armonizzando naturalmente le sue funzioni corporee e normalizzando gli equilibri alterati da abitudini di vita scorrette, errata alimentazione, inquinamento, stress e ritmi frenetici cui più o meno siamo tutti siamo sottoposti.

Il principio di base della naturopatia è molto semplice: il corpo ha il potere di curarsi da sé, se solo gliene diamo la possibilità.

Il lavoro del naturopata è quindi quello di aiutare l’organismo a mantenere questo stato di Ben - Essere e a stimolarlo quando è necessario.

Il naturopata valuta questa “capacità” vitale e aiuta il soggetto a conservarla o a ripristinarla in caso di squilibri e disfunzioni, utilizzando in maniera integrata, differenti discipline e tecniche naturali.

Attraverso interventi di riequilibrio del terreno del soggetto può favorire processi di guarigione dello stesso.

Alcune delle situazioni nelle quali la naturopatia si rivela di particolare aiuto:

– in problemi legati allo stress in senso lato (tensioni fisiche e psichiche, ansia, nervosismo, angoscia, disturbi dell’umore e del sonno, ecc.)

– per vincere la stanchezza e la poca lucidità mentale, acquisendo più energia e voglia di fare

– nei disordini di natura psicosomatica

– nelle difficoltà gastrointestinali

– per potenziare le difese immunitarie e diminuire la predisposizione alle infezioni

- in ogni necessità di rieducazione e riequilibrio alimentare, mediante programmi basati sulle specifiche caratteristiche personali

– nelle modifiche del ciclo mestruale e in altri disordini femminili

– per sciogliere le articolazioni e allentare le tensioni muscolari

– contro gli inestetismi della cellulite e la ritenzione idrica

– per prevenire i principali squilibri metabolici e ormonali

– a sostegno di terapie mediche

– per rallentare l’invecchiamento psicofisico

– per ritornare in forma, incrementare il Ben - Essere generale e sentirsi bene con se stessi.

La naturopatia non procede secondo logiche di diagnosi e terapia – tipiche ed esclusive della medicina -, ma si prefigge il compito di riequilibrare il sistema psico-fisico-emozionale e di stimolare in maniera dolce e non invasiva le capacità di autodifesa, autoregolazione e autoguarigione insite in ognuno di noi, coadiuvando i meccanismi fisiologici legati alle naturali risorse dell’uomo.

 

La consulenza naturopatica

Lo scopo della consulenza naturopatica non consiste nell’individuazione della via verso la soppressione del sintomo, quanto del percorso necessario all'individuo a stimolare le sue capacità rigenerative sulla base delle sue personali caratteristiche costituzionali al fine di ritrovare il suo stato di BEN- ESSERE. La consulenza naturopatica prevede un’accurata raccolta della storia della persona e delle sue problematiche al fine di considerare tutte le variabili possibili (organiche, emotive, alimentari, energetiche…) che influiscono sul disturbo del soggetto.

Il Naturopata non si occupa in sé della malattia, quanto della valutazione degli equilibri dei sistemi corporei.

Mal di pancia, mal di testa, stress, insonnia, ad esempio, possono avere cause diverse: l’obiettivo della consulenza naturopatica consiste nell’individuare una priorità di intervento tra le tante possibili, assolutamente soggettiva e personalizzata, poiché lo squilibrio che causa il sintomo può essere affrontato da più punti di vista e costituisce il personale tentativo di mantenere lo stato di salute e di Ben -Essere.

 

Un intervento su misura a 360°

A partire da una consulenza naturopatica è possibile valutare diversi tipi possibili di intervento:

Ognuno di noi ha infatti dei canali preferenziali di comunicazione e, per ristabilire un equilibrio ottimale di Ben -Essere, risulta necessario individuare quelli specifici di ciascuna persona.

Spesso le modalità di intervento sono correlate e intrecciate tra loro, poiché il soggetto risponde a più modalità di riequilibrio, soprattutto in presenza di sintomi cronici che provocano compromissioni su più livelli (organici e psicologici).

 

Il Ben-Essere


ANTONIETTA TRIOLO

Il benessere (da ben – essere = "stare bene" o "esistere bene") è uno stato che coinvolge tutti gli aspetti dell'essere umano, e caratterizza la QUALITA' DI VITA di ogni singola persona.

Anche l'OMS definsce il Ben - Essere come "lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società". Come si legge nel Rapporto, tutti e cinque gli aspetti sono importanti, ma ancora più importante è che questi siano tra loro equilibrati per consentire agli individui di migliorare il loro benessere.

La caratteristica principale del Terapeuta Olistico è quindi quella di mettere su un unico piano gli aspetti fisici,mentali,emotivi e spirituali della persona che tratta, invece di separarli o addirittura dare la priorità ad un unico campo, normalmente quello fisico o quello mentale, con la contemporanea esclusione degli altri.


Percorsi di Ben-Essere

 

Ben - Essere con la Riflessologia

La RIFLESSOLOGIA PLANTARE ha origini antichissime. Basti pensare che è stato ritrovato un affresco di MAPPA DI RIFLESSOLOGIA PLANTARE in una tomba egizia, risalente a circa 4.300 anni fa. In India e Cina i primi trattamenti risalgano a 5000 anni a.C., in Occidente invece è stata conosciuta appena nel XX secolo grazie a William Fitzgerald, medico statunitense, viene considerato il padre della RIFLESSOLOGIA PLANTARE. Egli fu il primo ad utilizzare questa disciplina nel suo campo, scoprendo molti effetti benefici che essa poteva esercitare sul corpo. Inizialmente lui utilizzava questa tecnica per anestetizzare delle parti a lui interessate.

Premetto che, quando parliamo di RIFLESSOLOGIA PLANTARE, parliamo sempre di una disciplina olistica, ovviamente non è un’alternativa alla medicina convenzionale. Il RIFLESSOLOGO PLANTARE non è un medico, non si va assolutamente a sostituire con esso e le cure non vanno sostituite con un trattamento. Semplicemente potremmo definirla una “terapia di accompagnamento”, per ottimizzare il risultato di farmaci o velocizzare lo smaltimento di tossine di scarto del nostro corpo, o più semplicemente, per accellerare il processo di guarigione in quanto i piedi hanno una straordinaria ricchezza di terminazioni nervose, le quali hanno un’azione riflessa su tutto il corpo.

La RIFLESSOLOGIA PLANTARE opera nella sua interezza allo scopo di far raggiungere uno stato di equilibrio e armonia.

In che cosa consiste esattamente?

La RIFLESSOLOGIA PLANTARE riflette nei piedi una mappa del nostro corpo, ossia riflette organi, visceri, colonna vertebrale e altre parti. Stimolando queste zone riflessogene miglioreremo maggiormente “l’attività di quell’organo”.

La riflessologia plantare è utile in caso di:

mal di testa; mal di schiena; dolori articolari; cistiti; indigestione; cellulite; stress; crampi; artrosi; ansia; insonnia.

Inoltre:

migliora la circolazione sanguigna; riduce lo stress e la tensione nervosa; aumenta lo stato di rilassamento; attiva il sistema endocrino, riduce gli stati infiammatori del sistema urinario; regolarizza le funzioni ormonali dell’apparato genitale maschile e femminile; migliora l’apparato digerente in caso di gastrite, colite e stitichezza

Ma soprattutto la riflessologia ha il potere di ripristinare il potere di auto-guarigione del corpo.

 

Ben - Essere con la PNL e i Fiori di Bach

 Non si dovrebbe intraprendere la cura di una parte senza tener conto del tutto. Non dovrebbe venir fatto alcun tentativo di curare il corpo disgiunto dall'anima, e, per ottenere la salute della testa e del corpo, è necessario cominciare curando la mente... Perché è questo il grande errore dei nostri giorni nella cura del corpo umano, che i medici per primi fanno separando l'anima dal corpo". Platone (427-347 a.C.)

La visione di BACH  

Per il Dr. Bach le malattie "sono le manifestazioni fisiche di uno stato mentale negativo", tanto che, ad esempio, (come peraltro recentissimi studi di psico - neuro - immunologia stanno via via confermando) ansia, preoccupazioni, impazienza... indeboliscono a tal punto la vitalità individuale che il corpo perde le sue difese naturali divenendo vulnerabili alle infezioni ed ad altri stati di malattia.  

La MALATTIA per Bach è un blocco energetico. 

Si instaura quando l'energia è bloccata, quando si vive secondo immagini e convinzioni negative, quando ci si sente come "fuori della realtà", quando reagiamo secondo schemi che non ci corrispondono. Questi schemi negativi, questi blocchi energetici, ci procurano dolore, e a lungo andare, si instaurano come SINTOMO fisico, nel corpo. Questo sintomo, che è come un "messaggio in codice" che ci avverte che qualcosa non va.  Se riusciamo a riarmonizzare l'energia, ci sblocchiamo, ci liberiamo dalle energie negative, e saremo di nuovo sani e felici, nel Corpo, nella Mente, nello Spirito.

Alla base della floriterapia vi è il concetto di vibrazione.

La terapia vibrazionale si avvale di questa energia per agire a livello energetico, portando una sua specifica frequenza o vibrazione energetica. Le energie dei fiori infatti sono in grado di influenzare le vibrazioni di chi ne fa uso, di riequilibrarle a qualsiasi livello, influenzando la mente, le emozioni e il corpo stesso.

 

CHI E' IL FLORITERAPEUTA

Il floriterapeuta è un consulente esperto nella relazione d’aiuto attraverso l’applicazione del sistema naturale della floriterapia. Egli segue il metodo terapeutico progettato da Edward Bach a partire dalla convinzione che a ogni malattia corrisponda un preciso disagio psicologico.

L'intervento si basa in primo luogo sull’ascolto, per comprendere la natura del problema, le esigenze della persona coinvolta e le caratteristiche dell’ambiente in cui vive. Una volta individuato lo squilibrio emozionale del cliente, il floriterapeuta lo guida nella scelta delle essenze floreali indicate a sbloccarne la forza reattiva e a mobilitarne le risorse interiori per rendere possibile un cambiamento e facilitare così la soluzione del problema.

Il floriterapeuta non si propone come alternativa al medico o allo psicologo, non si occupa di diagnosi o di patologie mediche né di curare dei sintomi, ma di riequilibrare tutti quegli atteggiamenti emozionali negativi che possono, alla lunga, favorirli.

IL COLLOQUIO IN FLORITERAPIA

Ritengo indispensabile il colloquio per la somministrazione dei fiori sia per il soggetto, che tramite il principio "Nosci te ipsum" può iniziare, attraverso una presa di coscienza di se stesso, un percorso di guarigione, attivando un livello di energia in più data dalla consapevolezza. Inoltre il colloquio è uno strumento utile anche per il terapeuta che, stabilendo un buon livello di “rapport” col soggetto, può evidenziare i fiori nucleo con cui poi andare a lavorare.  

Per questo motivo trovo utile utilizzare, durante il colloquio, tecniche di Programmazione Neuro Linguistica

 

Ben - Essere e Riequilibrio Energetico

Il Reiki è un’antichissima tecnica di benessere olistico, riscoperta e perfezionata in Giappone nel 1922 dal  maestro Mikao Usui e da altri maestri giapponesi dell'epoca, basato principalmente sulla meditazione e ascolto di sè, e sulla imposizione delle mani (ma non solo e non in maniera predominante), per la asmissione dell'energia. 

REIKI è una parola giapponese che significa "Energia Vitale Universale" e nasce dall'unione di due concetti:

REI che possiamo chiamare "Energia Universale" ed è tutto ciò che esiste intorno a noi. E' una forza presente in diverse culture del mondo, è chiamata Dio o identificata e personalizzata in un Essere Supremo con cui si può entrare in contatto attraverso varie forme tra cui la preghiera. Gli esseri umani che ne siano coscienti o no, sono guidati da tale forza, e attraverso essa sono costantemente spinti verso l'esperienza, l'amore e verso il mistero.

KI che è un concetto fondamentale nella Medicina Tradizionale Cinese, in quella energetica Giapponese e nelle Arti Marziali e che possiamo tradurre come "Energia che scorre nel Corpo". La Forza Vitale che scorre in ogni organismo vivente. Dagli Indiani è conosciuta come Prana, nella Medicina Tradizionale Cinese si chiama Chi e dai Giapponesi è chiamata Ki, e circola negli organi interni e nei meridiani del corpo umano.

L'unione di REI e KI da origine alla parola Reiki, che viene utilizzata per definire sia la disciplina e la pratica che usa l'Energia quando queste due forze si uniscono. Basa la sua potenza ed efficacia sull'amore e sull'energia dell'universo e trova innumerevoli utilizzi.

Il campo di applicazione del Reiki è il corpo fisico, mentale, emozionale e spirituale. Quando si verifica un blocco energetico il Reiki lavora rimuovendo questo blocco, lasciando che l’energia possa di nuovo scorrere liberamente. È un nutrimento interiore che si trasforma in benessere fisico, mentale e spirituale.

Con la massima semplicità, il Reiki viene trasmesso dall'operatore  appoggiando le mani su alcuni punti del corpo della persona che percepisce una serie di diverse sensazioni, piacevoli e intense che riescono a sbloccare le tensioni e ad incanalare nell'organismo una nuova energia vivificante e universale, avviando quindi un processo di guarigione che investe il piano fisico, mentale, emozionale e spirituale.

Reiki sensibilizza la persona alle energie sottili che ci circondano, non opera in contrasto con le terapie convenzionali ne pretende di sostituirsi ad esse. Sono anzi molti i medici e gli psicologi onesti e  coscienziosi che dopo aver praticato loro stessi Reiki lo consigliano ai loro pazienti, affinché ne traggano benefici.

Il Reiki negli ospedali
Il Reiki affianca la terapia convenzionale in numerosi centri ospedalieri di tutto il mondo.
In USA:
• Tucson Medical Center (TMC) – Arizona. Dal 1995 si eseguono trattamenti Reiki ai pazienti nei loro letti, per opera di volontari. Il Reiki si è diffuso prima in Oncologia e poi gradualmente anche negli altri reparti.
• Portsmouth Regional Hospital – New Hampshire. Reiki offerto sistematicamente come servizio per i pazienti del reparto di Chirurgia dell’ospedale, da parte di 20 membri formati al Reiki. Più di 400 pazienti hanno ricevuto trattamenti pre o post operazione dal 1997 ad oggi.
• California Pacific Medical Center – North California. È uno dei più grandi ospedali della California. Al suo interno usa molte medicine complementari, tra cui Reiki.
In Svizzera:
• alcune assicurazioni e casse mutualistiche rimborsano i trattamenti di Reiki. Da citare Group Mutuel, Intras, Swica, La Caisse Vaudoise, Supra.
In Italia:
• il Reiki viene effettuato ai pazienti secondo tariffario del S.S.N. al Centro di Medicina Psicosomatica dell’Ospedale S. Carlo Borromeo di Milano, all’Ospedale Versilia dell’Azienda Sanitaria della Regione Toscana ed al Policlinico di Roma. Vi è da segnalare inoltre la significativa esperienza del C.O.E.S. (Centro Oncologico Ematologico Subalpino) dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista di Torino Ospedale Molinette.

Possiamo affermare che il Reiki è semplicemente la sana e sobria consapevolezza della propria energia interna, nostra di diritto sin dalla nascita, e utilizzata per la vita con l'intento di raggiungere una grande armonizzazione interiore, un benessere fisico e mentale.

 

Percorsi personalizzati di BEN - ESSERE INTEGRATO

Grazie alle numerose specializzazioni da me conseguite:

Ho ideato dei PERCORSI SPECIFICI DI BEN-ESSERE per il miglioramento delle problematiche dei clienti che si basano sulla conoscenza dei principi della MEDICINA TRADIZIONALE CINESE, DEI MERIDIANI ENERGETICI, DELLE ZONE RIFLESSE DEL CORPO.