Manuela PIGNATARI
Naturopata - Riflessologa - Massoterapista
Professionista Legge 4/2013


 

Ho iniziato ad occuparmi di benessere e massaggi intorno ai 20 anni per pura passione, perché la mia attività poi per anni è stata tutt’altra. Nel corso del tempo sono riuscita a fare della mia passione il mio lavoro.

Ho iniziato a frequentare corsi di riflessologia nel lontano 1993 recandomi varie volte in Spagna perché in Italia ancora non si aveva questo “sentire”

Dalle tecniche di massaggio occidentali mi sono poi aperta a quelle orientali, più energetiche ed olistiche, ed ho frequentato moltissimi corsi di vario genere per apprendere il più possibile ed arrivare a fare trattamenti altamente energetici attraverso il tocco.

Ho frequentato in seguito l' Accademia di Naturopatia Anea, che mi ha aperto mondi ancora più vasti nel campo energetico, con conoscenze e tecniche che mi hanno consentito di lavorare a 360° sulla persona apportando riequilibrio, benessere e armonia, che sono alla base di una buona salute.

Ho conseguito poi un master in Riflessologia Olistica, che ha dato un valore aggiunto al mio percorso, che credo non avrà mai termine!

Da alcuni anni ho iniziato anche a tenere corsi di Massaggio Olistico, di Riflessologia Olistica e di Medicina Tradizionale Cinese per il piacere della condivisione.

 

 

 

"L'unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai!"


STEVE JOBS


10 buoni motivi per rivolgersi a un Naturopata

 

Il Naturopata è un professionista del Benessere Naturale

Fermo restando che per curare malattie e patologie esistono i medici, voglio elencarvi 10 buoni motivi per rivolgersi ad un Naturopata:

1) CAUSALISMO E NON SINTOMATOLOGIA – Il naturopata valuta i sintomi ma solo in parte, quello che gli interessa veramente è trovare la causa profonda di ciò che provoca fastidi o squilibri. Agendo in modo tale da eliminare non il sintomo ma la causa che ha scatenato quel sintomo si possono ottenere risultati più duraturi e costanti nel tempo. Certamente bisogna avere un po’ di pazienza, il lavoro può essere lungo e impegnativo ma può portare ad una soluzione definitiva (o quasi) del problema.

2) VALUTAZIONE DEL TERRENO E UNICITA’ DI OGNI INDIVIDUO - Sembra strano, lo so, ma per il naturopata il proprio cliente non è un paziente ma un ‘ricevente’, qualcuno cioè che ha necessità di ricevere dei buoni consigli su come ripristinare al più presto quell’equilibrio fisico ed emotivo che siamo soliti chiamare ‘salute’. Come riesce a far questo? Innanzi tutto valutando il terreno su cui deve lavorare, la costituzione della persona che ha di fronte e poi le sue specificità, perché ognuno di noi è diverso, ha punti forti e punti deboli, alcune predisposizioni e caratteristiche peculiari che si fanno sentire e si rendono evidenti nel bene e nel male. Tutto questo va tenuto in considerazione per trovare la giusta via che porti a raggiungere l’omeostasi, ovvero l’equilibrio (vedi prossimo punto).

3) RAGGIUNGIMENTO DELL’OMEOSTASI - EQUILIBRIO – L’obiettivo che si prefigge un naturopata è quello di ripristinare le normali funzioni dell’organismo in modo tale che il proprio ricevente possa tornare in una condizione di omeostasi, ovvero di equilibrio, una vera e propria auto-riarmonizzazione di corpo e mente.

4) UTILIZZO DI RIMEDI E TECNICHE NATURALI - Credo che questo sia uno dei motivi principali che anima la gran parte delle persone che si rivolgono ad un naturopata. Gli strumenti che ha a disposizione questo professionista del benessere sono quelli offerti dalla ‘natura’ e dall'ingegno e l'intuizione dell’uomo che ha trovato giuste combinazioni e rimedi estratti dal mondo vegetale e/o animale. Si tratta di fitoterapia, fiori di bach, riflessologia plantare, iridologia, integrazione con oligoelementi, alimentazione naturale, Sali di Schüssler e tanto altro…

5) ALIMENTAZIONE NATURALE - Una sana alimentazione, ormai si sa, è la chiave del benessere e della prevenzione. Il naturopata saprà darvi alcuni consigli sulle migliori combinazioni alimentari, sul quando e come mangiare, sul giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi, ecc. Non vi aspettate però una vera e propria dieta…per quella esistono nutrizionisti e dietologi!

6) VALUTAZIONE DEL GRADO DI VITALITA’ – Secondo la naturopatia ognuno di noi ha un certo grado di forza vitale che anima l’organismo. Ci sono alcuni segni e sintomi che possono far capire ad un naturopata esperto che grado di vitalità possedete in modo tale poi da agire con tecniche o rimedi per incrementarla (se necessario) stimolando in questo modo anche l’autoguarigione del corpo.

7) VALUTAZIONE DEL SOVRACCARICO – Il naturopata è in grado di valutare il sovraccarico tossinico a cui è sottoposto l'organismo e di agire di conseguenza in modo da contribuire a stimolare o meno importanti organi emuntori (ovvero organi designati all’eliminazione delle tossine) come fegato, reni, intestino, pelle e polmoni.

8) ATTENZIONE AL PIANO EMOTIVO E PSICHICO. E’ difficile che altri professionisti del benessere, salvo rare eccezioni, si interessino anche del vostro lato emozionale, di ciò che avete vissuto o state vivendo nel presente, delle paure, delle ansie, dello stress che inevitabilmente tutti conosciamo. Il naturopata sa che questo lato più nascosto di noi 'lavora' inevitabilmente anche sul piano fisico e può indebolire l’organismo (al pari di altri fattori esterni come virus e batteri) logorandolo nel profondo e facendo comparire vere e proprie malattie. Ecco perché il lato emozionale e psicologico va tenuto bene in considerazione e, quando necessario, si deve agire con tecniche di riequilibrio energetico ed emozionale come lo yoga e altre discipline orientali ma anche con strumenti come i fiori di bach o i californiani, prodotti fitoterapici e altro.

9) PREVENZIONE - Il naturopata è in grado di lavorare molto sulla prevenzione, in primo luogo agendo sull’alimentazione e lo stile di vita in modo tale da rafforzare il sistema immunitario, far lavorare bene tutti gli organi del nostro corpo e tener in buona salute fisico e mente. Questo è senza dubbio il modo migliore per evitare la maggior parte delle patologie tipiche dei nostri tempi.

10) PROFESSIONALITA’ - Proprio perché la figura del naturopata in Italia non è ancora riconosciuta (ultimamente però si stanno facendo decisi passi avanti!), le persone che intraprendono questo percorso di studio e poi questa professione sono il più delle volte animate da grande passione e dedizione, per dirla con parole semplici: “lo fanno perché ci credono” non certo perché si tratta di una carriera sicura o redditizia.

I trattamenti eseguiti dal naturopata non hanno finalità mediche né estetiche, non assumono la connotazione di diagnosi e di cura, non prevedono la prescrizione di farmaci o esami clinici e non sono da intendersi, di conseguenza, come sostitutivi di atti medici.

 

 

Consulenze e Trattamenti

 

MASSAGGIO OLISTICO

.. è qualcosa che puoi cominciare a imparare, ma non puoi mai finire. Va avanti e avanti e l’esperienza diventa continuamente più profonda e più alta.

Il massaggio è una tra le arti più sottili e non è solo questione di essere esperti, è soprattutto una questione di amore. Conosco quasi tutte le tecniche di massaggio sia occidentali che orientali ma il mio massaggio è sempre “cucito” sul cliente e sulle sue esigenze di quel momento. Impara la tecnica e poi dimenticala.Quindi semplicemente ascolta e muoviti attraverso il sentire.

Quando hai imparato profondamente il 90% del lavoro è fatto di amore, il 10% di tecnica. Attraverso il semplice tocco, un tocco amorevole qualcosa si rilassa nel corpo.

 

"Il mondo ha bisogno di massaggio poiché l’amore è scomparso. Il tocco è di fatto diventato uno dei linguaggi più dimenticati. Mentre massaggi, semplicemente massaggia. Non pensare ad altre cose perché sarebbero solo distrazioni. Sii nelle tue dita, nelle tue mani come se tutto il tuo essere, tutta la tua anima fossero lì. Non lasciare che sia solo un tocco di un corpo. Fallo diventare un gioco. Non farlo come un lavoro, ma in maniera giocosa e divertente."

(Bhagwan Shree Rajneesh)

cit

 

RIFLESSOLOGIA OLISTICA

E’ una tecnica naturale che lavora secondo lo stesso principio utilizzato dall’agopuntura e dallo shiatsu
Ogni organo ha un suo punto corrispondente (o riflesso) in altre zone del corpo che, sollecitate, agiscono sull’organo stesso spingendolo a reagire con una risposta automatica.

Non è solo tecnica, è molto di più!

Ogni giorno mi accorgo di come la tecnica appresa si confonda e si mischi con il mio sentire, le ispirazioni delle mani che massaggiando i piedi sperimentano nuovi tocchi, nuove pressioni che fanno nascere due sorrisi: uno sul mio volto ed un altro sul viso di chi riceve il massaggio.

"I piedi sono l'equilibrio, il cammino e reggono tutto il peso del corpo. 
I piedi dicono verso dove stiamo andando e verso chi stiamo camminando. 
I piedi possono fare radici, sprofondare nell' immobilità e gonfiarsi di egoismi"

 

APPLICAZIONI DI TAPE KINESIOLOGICO

Il Taping Kinesiologico è una tecnica non invasiva, non farmacologica, che attraverso l’applicazione di un nastro adesivo elastico, che crea spazio nei tessuti, determina una stimolazione sensoriale e meccanica tale da favorire il metabolismo cellulare attivando le capacità di guarigione del corpo, innescando e/o controllando fenomeni facilitanti la propriocezione neuromuscolare. L’applicazione del nastro permette la formazione di pliche cutanee che durante il movimento corporeo facilitano il drenaggio linfatico, favoriscono la vascolarizzazione sanguigna, riducono il dolore, migliorano il range di movimento muscolo-articolare e la postura.

Quali sono gli effetti del Tape

Il Taping Kinesiologico ha principalmente cinque effetti:

  • 1) Ridurre il dolore attraverso la stimolazione di vari recettori sensoriali della cute.
  • 2) Aumentare la circolazione locale e favorire la rimozione dell’edema indirizzando gli essudati verso il circolo linfatico.
  • 3) Fornire uno stimolo di posizione attraverso la cute cercando l’allineamento dei tessuti fasciali.
  • 4) Fornire stimoli sensoriali per eccitare o inibire la muscolatura, riducendo le contratture muscolari.
  • 5) Migliorare la funzione di un’articolazione stimolando i propriocettori articolari.

Caratteristiche ed applicazioni del Tape.

Il nastro è costituito da uno strato di cotone di pochi millimetri di spessore con adesivo acrilico (privo di lattice) spalmato ad onde. Presenta un’elasticità simile a quella cutanea, è resistente all’acqua ed una volta applicato può durare dai 3 ai 5 giorni. L’applicazione del nastro sulla cute invia segnali esterocettivi e propriocettivi a livello del SNC che determinano una risposta muscolare riflessa; inoltre durante il movimento grazie alla formazione di pieghe cutanee viene esplicata anche la sua azione decompressiva determinando il miglioramento della microcircolazione locale favorendo il riassorbimento di eventuali edemi.

Il tape si applica con vari gradi di tensione che dipendono dall’effetto terapeutico ricercato (tecnica compressiva, decompressiva, linfatica, correttiva) e la sua particolare struttura ondulata ed aerata permette la traspirazione a livello locale.

A differenza del bendaggio funzionale il nastro non limita l’articolarità, ma si propone di permettere la totale libertà di movimento in modo da ottenere un effetto biomeccanico terapeutico sulle zone trattate.

 

FITOTERAPIA & AROMATERAPIA

La FITOTERAPIA, dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura) è, in senso generale, quella pratica che prevede l'utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere psicofisico.

Il metodo fitoterapico è uno dei metodi medicinali più antichi al mondo: basta pensare che l’origine della medicina più convenzionale o moderna fa capo alle piante. 

L'AROMATERAPIA è un ramo della fitoterapia (pratica terapeutica umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere) che cura mediante l’utilizzo degli oli essenziali naturali.

 

OLI ESSENZIALI

Si definiscono i principi aromatici che vengono ricavati per distillazione e sono contenuti nei vegetali e ricavati da parti di essi quali foglie, fiori,corteccia, legno, semi, pericardi e radici. 

La tecnica di estrazione più antica è sicuramente, per la sua indubbia semplicità, la spremitura manuale.

Gli oli essenziali sono uno strumento potentissimo, facilmente abbinabile a tutte le altre tecniche che utilizzo, in grado di dare sostegno e spesso risoluzione in tempi brevissimi a parecchie problematiche sia fisiche che emozionali.

 

…e inoltre…..

PERCORSI DI PROMOZIONE ALLA FERTILITA’ attraverso Tecniche Corporee Integrate e Aromaterapia

PERCORSI DI RECUPERO DELLA TOLLERANZA ALIMENTARE

PERCORSI PER IL MANTENIMENTO E IL RECUPERO DELLA BUONA SALUTE

 

"Lascia che il Cibo sia la tua medicina……"

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… si eseguono…..

TEST IN COLLABORAZIONE CON UN LABORATORIO SPECIALISTICO:

  • MINERALOGRAMMA con analisi del capello
  • INTOLLERANZE ALIMENTARI metodo Elisa
  • TEST GENETICO per la celiachia
  • INTOLLERANZE RESPIRATORIE
  • VALUTAZIONE DEI PROCESSI METABOLICI

 

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